Domande frequenti
La formazione sulla sicurezza sul lavoro è un obbligo per ogni azienda. Il modo in cui viene progettata, gestita e integrata nei processi decide se farla restare un adempimento o farla diventare una concreta misura di prevenzione.
E.R Training lavora per colmare questa distanza. Progettiamo e gestiamo i percorsi di formazione obbligatoria, affianchiamo le aziende nella gestione continuativa dei piani formativi e sviluppiamo interventi specifici che rendono la formazione un sistema.
FAQ
Ogni progetto formativo parte da una domanda: cosa deve cambiare, concretamente, perché le buone intenzioni diventino prassi condivisa?
Per rispondere seguiamo un processo che lavora dentro la realtà dell’azienda, in stretta sinergia con l’azienda, non all’esterno. Cinque fasi che portano la formazione nei gesti quotidiani delle persone.
La formazione sulla sicurezza sul lavoro è obbligatoria per tutti i dipendenti?
Sì, è obbligatoria per tutti. Il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 2025 prevedono percorsi formativi specifici per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro. Ogni figura riceve una formazione calibrata sui rischi reali del proprio ruolo e del proprio ambiente di lavoro.
Cosa prevede il D.Lgs. 81/2008 sulla formazione dei lavoratori?
Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce che ogni lavoratore deve ricevere una formazione adeguata ai rischi della propria mansione. L’Accordo Stato-Regioni 2025 definisce nel dettaglio durata minima, contenuti, modalità di erogazione e verifica finale. Non si tratta di un adempimento burocratico, ma di un processo che incide concretamente sulla sicurezza quotidiana in azienda.
Cosa rischia un’azienda che non fa la formazione obbligatoria sulla sicurezza?
Un’azienda che non forma i propri dipendenti va incontro a sanzioni penali e amministrative previste dal D.Lgs. 81/2008. L’Accordo Stato-Regioni 2025 disciplina inoltre i controlli sulle attività formative. Oltre al rischio legale, l’assenza di formazione aumenta concretamente la probabilità di infortuni e incidenti.
Quante ore di formazione sulla sicurezza sono obbligatorie per un lavoratore?
Le ore previste dall’obbligo di legge di formazione sulla sicurezza sul lavoro dipendono dal livello di rischio dell’azienda. Nello specifico: > 8 ore per rischio basso, > 12 per rischio medio, > 16 per rischio alto. In tutti i casi sono previste 4 ore di formazione generale. La restante parte è formazione specifica, modulata in base ai rischi concreti della mansione. (Rif. ASR 2025, Parte II, punto 2.1)
Qual è la differenza tra formazione generale e formazione specifica sulla sicurezza?
La formazione generale (minimo 4 ore) riguarda i concetti fondamentali della prevenzione: rischi, responsabilità, organi di vigilanza. È uguale per tutti i lavoratori e costituisce un credito formativo permanente. La formazione specifica entra invece nel merito dei rischi reali della mansione, del settore e dell’ambiente di lavoro. (Rif. ASR 2025, Parte II, punto 2.1)
Ogni quanto va rinnovata la formazione sulla sicurezza sul lavoro?
Per i lavoratori l’aggiornamento è quinquennale (minimo 6 ore). Per i preposti è biennale (minimo 6 ore), con possibilità di anticiparlo in caso di nuovi rischi. Dirigenti e datori di lavoro si aggiornano ogni cinque anni. Tenere traccia delle scadenze è uno degli aspetti più critici per le aziende. (Rif. ASR 2025, Parte III)
Quali categorie di lavoratori devono fare la formazione per rischio alto, medio e basso?
La classificazione non dipende dalla categoria astratta del lavoratore, ma dai rischi effettivi della mansione, del settore e dell’organizzazione aziendale. Chi non accede mai ai reparti produttivi può seguire il percorso per rischio basso. La valutazione dei rischi aziendale è il documento di riferimento per determinare il livello corretto. (Rif. ASR 2025, Parte II, punti 2.1 e 2.1.1)
È possibile fare la formazione sulla sicurezza sul lavoro online?
In parte sì. L’Accordo Stato-Regioni 2025 ammette la formazione in e-learning, ma con limiti precisi: la formazione specifica è erogabile online solo per rischio basso, mentre per rischio medio e alto è richiesta la presenza fisica. La formazione generale può invece essere svolta integralmente a distanza. (Rif. ASR 2025, Parte IV, punto 3.5)
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La formazione e-learning sulla sicurezza ha lo stesso valore legale di quella in aula?
Sì, se erogata nei casi consentiti dall’Accordo e rispettando i requisiti organizzativi, tecnici, di tracciamento, tutoraggio, verifica e documentazione. L’e-learning non è però sempre ammesso: ad esempio non è consentito per la formazione dei preposti, per il datore di lavoro/RSPP in formazione iniziale, per ambienti confinati e per l’abilitazione all’uso di attrezzature. Rif. ASR 2025: Parte IV, punti 3.3 e 3.5.
In E.R Training proponiamo diverse modalità di formazione: online, nelle nostre aule, in azienda, con l’aiuto di tecnologie immersive come i visori VR e molto altro.
Tutta la nostra offerta formativa é disponibile nella nostra pagina Offerta formativa
Come funziona un corso di sicurezza sul lavoro in modalità blended?
La modalità blended alterna sessioni a distanza con momenti in presenza fisica. Permette di coniugare la flessibilità dell’online con l’efficacia delle attività pratiche, delle verifiche e della relazione diretta tra formatore e partecipanti. È una soluzione sempre più adottata dalle aziende che vogliono ottimizzare tempi e qualità. (Rif. ASR 2025, Parte IV, punto 3.4)
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Quali parti della formazione sulla sicurezza devono essere svolte obbligatoriamente in presenza?
Devono essere svolte in presenza le attività che richiedono pratica, uso diretto di dispositivi, strumenti o attrezzature, oppure situazioni in cui la presenza fisica sia necessaria per l’efficacia didattica. L’Accordo prevede inoltre la sola presenza fisica per i corsi su ambienti confinati e per gli operatori addetti alla conduzione di attrezzature ex art. 73, comma 5. Rif. ASR 2025: Parte IV, punti 3.4 e 3.5.
Quante ore di formazione deve fare il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP?
Il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione deve frequentare prima il corso per datore di lavoro, di durata minima 16 ore, e poi il percorso specifico DL/RSPP: modulo comune di 8 ore più eventuali moduli integrativi in base al settore, pari a 16 ore per agricoltura/silvicoltura/zootecnia, 12 ore per pesca, 16 ore per costruzioni e 16 ore per chimico-petrolchimico. Rif. ASR 2025: Parte II, punti 3 e 4.
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Quali sono gli obblighi formativi del preposto in materia di sicurezza?
Il preposto deve frequentare il corso solo dopo aver completato la formazione generale e specifica dei lavoratori. Il corso ha durata minima di 12 ore e riguarda ruolo, obblighi, controllo operativo, vigilanza, interruzione dell’attività, comunicazione, segnalazione, rischio interferenziale e misure di prevenzione e protezione nel contesto in cui opera. L’aggiornamento è biennale di almeno 6 ore. Rif. ASR 2025: Parte II, punto 2.2; Parte III, punto 1.2.
Il corso per addetto antincendio è compreso nella formazione obbligatoria?
No, non come parte automaticamente assorbita dalla formazione generale/specifica dei lavoratori. L’Accordo cita contenuti come emergenze, esodo e incendi nella formazione dei lavoratori e tratta la prevenzione incendi nei corsi per dirigenti/datori di lavoro, ma il corso per addetti antincendio è un percorso specifico disciplinato da altra normativa. Rif. ASR 2025: Parte II, punti 2.1, 2.3 e 3.
Cosa deve sapere il dirigente in materia di sicurezza sul lavoro?
Il dirigente deve conoscere ruolo, obblighi e responsabilità, sistema legislativo e istituzionale della prevenzione, delega di funzioni, responsabilità civile/penale/amministrativa, organizzazione e gestione della sicurezza, valutazione dei rischi, appalti e DUVRI, emergenze, comunicazione, formazione, informazione e consultazione dei lavoratori. Il corso dura almeno 12 ore. Rif. ASR 2025: Parte II, punto 2.3.
Quanto dura l’attestato di formazione sulla sicurezza sul lavoro?
L’Accordo non esprime una “scadenza” generale dell’attestato in sé, ma stabilisce obblighi periodici di aggiornamento. Per i lavoratori l’aggiornamento è quinquennale di almeno 6 ore; per il preposto è biennale di almeno 6 ore; per dirigenti e datori di lavoro è quinquennale di almeno 6 ore. Rif. ASR 2025: Parte III.
L’attestato di sicurezza sul lavoro è valido su tutto il territorio italiano?
Sì. Gli attestati rilasciati ai sensi dell’Accordo, a chi ha frequentato regolarmente il corso e superato la verifica finale, hanno validità su tutto il territorio nazionale. Rif. ASR 2025: Parte I, punto 6.
Come si documenta correttamente la formazione dei dipendenti in caso di ispezione?
La formazione si documenta tramite registro presenze, progetto formativo, programma del corso, elenco docenti, verbale della verifica finale, attestati e fascicolo del corso. Il soggetto formatore deve conservare il fascicolo, in formato cartaceo o elettronico, per almeno 10 anni. Rif. ASR 2025: Parte I, punti 5, 6 e 7.
E.R Training è al fianco delle aziende anche dopo aver concluso il percorso formativo, per informazioni contattaci.
Quanto costa un corso di formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro?
L’Accordo non stabilisce tariffe o prezzi dei corsi. Definisce invece requisiti, contenuti minimi, durate, modalità di erogazione, verifiche, attestazioni e documentazione. Il costo dipende quindi dal soggetto formatore, dalla modalità di erogazione, dal numero di partecipanti e dalla tipologia di corso. Rif. ASR 2025: Parte I e Parte II.
In E.R Training moduliamo la formazione nel modo più efficace per le persone e per le aziende. Per sapere cosa possiamo fare per la tua azienda o per ricevere un preventivo contattaci.
Esistono finanziamenti o fondi interprofessionali per coprire i costi della formazione sicurezza?
L’Accordo non disciplina direttamente incentivi economici o rimborsi. Cita però i fondi interprofessionali tra gli “altri soggetti formatori” quando, da statuto, si configurano come erogatori diretti di formazione. L’eventuale finanziamento dei corsi va quindi verificato con il fondo o il canale di finanziamento applicabile. Rif. ASR 2025: Parte I, punto 1.3.
Come scegliere un ente di formazione accreditato per la sicurezza sul lavoro?
Bisogna verificare che il soggetto rientri tra quelli ammessi dall’Accordo: soggetti istituzionali, soggetti accreditati o altri soggetti previsti. I soggetti accreditati devono essere conformi al modello regionale/provinciale di accreditamento e, per molti corsi, avere almeno tre anni di esperienza documentata in formazione salute e sicurezza; i docenti devono possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente. Rif. ASR 2025: Parte I, punti 1 e 2.
E.R Training da oltre vent’anni è al fianco delle aziende dalla fase preliminare, per comprendere le necessità reali, fino alla verifica dell’efficacia del percorso formativo dopo che il percorso formativo si è concluso. Per informazioni contattaci.
La formazione sulla sicurezza può essere organizzata direttamente dall’azienda?
Sì. Il datore di lavoro può organizzare direttamente i corsi per lavoratori, preposti e dirigenti, purché rispetti l’Accordo e assuma il ruolo di soggetto formatore con i relativi adempimenti. Deve inoltre avvalersi di docenti formatori qualificati e, ove previsto, richiedere la collaborazione agli organismi paritetici presenti nel settore e nel territorio. Rif. ASR 2025: Parte II, punto 2.